Corso Pratico di Preparazione alla Prova Scritta e Orale dei Concorsi Scuola PNRR 3
Il corso è in collaborazione e gestito da:
EFORM SCHOOL- Fensir Formazione ETS – CS-IRL – FENSIR Sindacato Scuola e Università – SADOC Sindacato Autonomo Docenti
Struttura e articolazione del corso (3 fasi – complessivamente 52 ore)
🎥 Tutte le lezioni registrate e rivedibili in piattaforma.
FASE 1 – Preparazione alla prova scritta (25 ore totali + 17 ore di supporto asincrono)
PRIMA SETTIMANA GRATUITA
Parte teorico-pratica – 13+3 ore in sincrono
Opzione A: 4 ore su Elementi specifici di Didattica per la Scuola dell’Infanzia e Primaria e Didattica inclusiva.
Opzione B: 4 ore su Elementi specifici di Didattica per la Scuola Secondaria di I e II grado e Didattica inclusiva.
Parte applicativa – 8 ore in sincrono
📚 Lezioni asincrone di supporto (17 ore incluse nel corso)
Accesso a videolezioni e materiali integrativi su:
Obiettivi della Fase 1:
FASE 2 – Dopo il superamento della prova scritta: esercitazioni orali (8 ore)
Obiettivi della Fase 2:
FASE 3 – Tutoraggio individuale finale (nelle 24 ore precedenti alla lezione simulata)
Nota: La Fase 3 non è compresa nella promozione.
Obiettivi della Fase 3:
💶 Costi e promozioni
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Tipologia |
Ore totali |
Prezzo pieno |
Prezzo in promozione |
Iscritti al Sindacato Fensir |
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Fase 1 – Corso pratico prova scritta |
13h+3h*Opzione |
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€150 |
€100 |
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Fase 2 – Simulazioni orali di gruppo |
8h |
€150 |
€100 |
€ 0 |
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Fase 3 – Tutoraggio individuale finale (nelle 24 ore precedenti) |
4h |
€150 |
— |
€150 |
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Percorso completo (Fasi 1 + 2 + 3) |
39h |
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€350 |
€210 |
Il Corso Intensivo Pratico Concorsi PNRR 3 è un percorso formativo strutturato per fornire una preparazione completa e mirata ai partecipanti dei concorsi infanzia/primaria e della secondaria. Il programma, articolato in moduli teorico-pratici, affronta i principali temi della pedagogia, della didattica e della psicologia dell’apprendimento, con particolare attenzione a inclusione, disabilità e strategie educative per ogni ordine di scuola.
Il corso prevede lezioni frontali, esercitazioni pratiche e correzioni collegiali, tenute da esperti del settore, tra cui Monica Bergamaschi, Antonino Gullo, Giada Maria Zichittella e Maria Lena Ventura.
Le attività si svolgeranno nel mese di novembre 2025 e comprendono complessivamente 25 ore per l’infanzia e primaria e 25 ore per la scuola secondaria.
Tutti gli incontri saranno registrati e disponibili sulla piattaforma www.formazionescuola.org, a cui i corsisti potranno accedere con credenziali personali.
La lezione offre una panoramica sull’evoluzione del pensiero pedagogico dall’attivismo al post-attivismo, analizzando i principi fondamentali delle scuole attive e il contributo di autori come Dewey, Montessori, Freinet, Claparède, Steiner e Don Milani.
Viene approfondito il passaggio dall’educazione “magistrocentrica” a quella “puerocentrica”, centrata sull’esperienza, la partecipazione e la costruzione attiva del sapere, fino alle prospettive post-attiviste che valorizzano relazione educativa, diversità, riflessione critica e inclusione.
Il primo incontro, a cura del Dott. Antonino Gullo, ha introdotto i concetti fondamentali di pedagogia, metodologia e didattica, evidenziando l’evoluzione della disciplina dalle origini classiche alla moderna educazione permanente (life long learning).
Sono stati approfonditi i contributi di Dewey, Visalberghi, Fröbel e Don Milani, sottolineando come il docente sia oggi un formatore capace di unire istruzione, educazione e relazione.
La lezione ha messo in luce il passaggio dalla scuola delle conoscenze alla scuola delle competenze, secondo le teorie di Reboul, Pellerey e Gardner, e ha presentato le principali metodologie didattiche attive: cooperative learning, circle-time, debate, didattica per scenari ed EAS.
L’incontro ha ribadito l’importanza di una didattica centrata sullo studente, partecipativa e orientata allo sviluppo delle competenze per la vita.
L’Esercitazione 1 ha verificato le conoscenze di base in pedagogia e didattica, con attenzione a metodologie educative innovative, inclusione e professionalità docente.
Il test (20 minuti) è stato seguito da 25 minuti di correzione e approfondimento sui principali temi:
fondamenti della pedagogia e correnti di pensiero (Dewey, Froebel, Visalberghi, Don Milani);
modelli metodologici (pragmatismo, costruttivismo, socio-costruttivismo);
distinzione tra pedagogia generale, sperimentale e speciale;
life skills e competenze trasversali;
metodologie attive (cooperative learning, didattica laboratoriale, circle-time);
concetto di competenza (Reboul) e intelligenze multiple (Gardner);
valutazione formativa e processuale.
L’attività ha unito teoria e pratica, in linea con gli obiettivi del PNRR, promuovendo una didattica centrata sull’apprendimento attivo e personalizzato.
L’Esercitazione ha previsto una revisione ragionata di domande con correzione e suggerimenti.
La simulazione prevede un totale di 50 quesiti (primo blocco) + 31 (secondo blocco)
L’Esercitazione ha previsto una revisione ragionata di domande con correzione e suggerimenti:
Le domande hanno trattato:
L’Esercitazione ha previsto una revisione ragionata di domande con correzione e suggerimenti:
Le domande hanno trattato:
La lezione presenta l’evoluzione dell’inclusione scolastica in Italia, dalle prime forme di integrazione alla scuola realmente inclusiva. Descrive le principali normative, gli strumenti (PEI, PDP, DF, PDF, Profilo di Funzionamento), le figure di supporto (GLI, GIT) e la classificazione dei BES e dei DSA secondo il modello ICF. Conclude con le principali strategie di didattica inclusiva per tutti gli alunni.
Cognitivismo: studia i processi mentali interni; la mente elabora informazioni (Neisser, Piaget, Chomsky).
Costruttivismo: la conoscenza si costruisce attivamente tramite esperienza e contesto (Piaget, Vygotskij, Bruner).
Piaget: apprendimento = assimilazione + accomodamento; 4 stadi cognitivi.
Vygotskij: apprendimento sociale → ZSP + scaffolding.
Bruner: apprendimento per scoperta; rappresentazioni esecutiva–iconica–simbolica.
Altri autori:
Kelly → costrutti personali
Kohlberg → sviluppo morale
Selman → role-taking
Gibson → percezione diretta (affordances)
Bronfenbrenner → sviluppo influenzato da 4 livelli ambientali
Le emozioni nascono da corpo, cervello e interpretazione degli eventi, e alcune sono universali (Ekman).
L’attaccamento, secondo Bowlby e Ainsworth, guida lo sviluppo emotivo e relazionale.
La personalità è spiegata dai tratti (Allport, Cattell, Eysenck) e i bisogni seguono la piramide di Maslow.
L’intelligenza non è unica: può essere multipla (Gardner), analitica/creativa/pratica (Sternberg), o emotiva (Goleman).
In educazione sono centrali empatia e ascolto attivo (Rogers, Gordon), insieme al pensiero creativo e divergente (De Bono, Guilford).
Lezione su elementi di didattica per la scuola dell'infanzia e primaria.
La valutazione e l’osservazione sono strumenti inscindibili che permettono di comprendere il percorso di apprendimento degli studenti e orientare la didattica in modo mirato. La scuola inclusiva richiede di leggere i bisogni reali di ciascuno, superando modelli medicalizzanti e assumendo la prospettiva ICF, in cui la difficoltà nasce dall’interazione tra individuo e ambiente. La valutazione autentica valorizza competenze e processi, promuovendo metacognizione e riflessione consapevole. L’inclusione, sostenuta da un solido quadro normativo, rende necessario personalizzare i percorsi e utilizzare strumenti adeguati come PEI e PDP. In questo quadro, l’insegnante diventa facilitatore di partecipazione e successo formativo per tutti.
3^ Esercitazione Pratica sui test e correzione collegiale
L'incontro illustra in modo sistematico il quadro normativo e operativo su DSA e BES, le differenze tra personalizzazione e individualizzazione, le funzioni del PDP e dei principali strumenti didattici per l’inclusione. Approfondisce categorie specifiche di BES (alunni stranieri, adottati, APC) e fornisce linee guida per interventi efficaci. Presenta inoltre normativa aggiornata (DL 71/2024), criteri per docente A-23, e indicazioni su valutazione e INVALSI. Conclude con una ricca sezione di quiz riepilogativi.
La lezione ci porterà a capire cosa significa davvero fare didattica: partire dalla pedagogia, che studia l’educazione lungo tutta la vita, per arrivare ai metodi e alle tecniche con cui l’insegnante costruisce l’apprendimento. Vedremo come progettazione e programmazione siano due momenti diversi ma complementari: la prima definisce obiettivi e competenze, la seconda li traduce in attività concrete. Approfondiremo la differenza tra Unità Didattica, più centrata sul docente, e Unità di Apprendimento, focalizzata sullo studente e sulle competenze. Passeremo poi alle principali metodologie attive — dal Cooperative Learning alla Flipped Classroom, dal Problem Solving all’EAS — strumenti fondamentali per rendere l’apprendimento significativo. L’obiettivo è comprendere come queste strategie sviluppino collaborazione, pensiero critico, creatività e autonomia, rendendo ogni studente protagonista del proprio percorso.